Ai
tempi del cinema muto, le proiezioni dei film erano accompagnate da
musicisti, in genere pianisti, che creavano delle istantanee colonne
sonore -tappeti musicali sui quali si snodava la vicenda cinematografica.
Di conseguenza, la unione tra musica e immagini era delegata all'estro
compositivo ed improvvisativo dell'artista. Questo tipo di "sonorizzazione"
dal vivo trova oggi giorno una nuova linfa grazie ad un'area creativa
di musicisti e compositori, che propongono proprie musiche correlate
alle immagini del film, suonandole dal vivo durante la proiezione.
Bruno Tommaso è uno di questi, ed il suo lavoro è affidato ad un'orchestra
composta da personalità emergenti del panorama jazzistico italiano.
Steamboat Bill Jr. (in Italia noto come "Il ciclone" - Charles Reisner
1928) è il titolo di un capolavoro del cinema muto firmato dal genio
di Buster Keaton. Keaton si sottopone a una serie irresistibile di
gags, senza peraltro utilizzare alcuna controfigura. La storia si
snoda attraverso le vicende del classico omino iperimpacciato, apparentemente
un perdente nato, gentile ma incompreso, ostacolato nel suo sogno
d'amore dalle ottuse prevenzioni della società. Egli comunque riesce
alla fine a creare l'occasione per il riscatto, e così avviene la
sua trasformazione in acclamato eroe. La meraviglia di ciò che avviene
in questo lavoro di Bruno Tommaso è la perfetta compenetrazione di
suono e immagine: la colonna sonora che accompagna dal vivo il film
non indulge alla facile tentazione del commento di maniera. La vicenda
musicale e quella cinematografica si muovono parallele, si intrecciano
e si avvolgono in un cronometrico sincronismo. L'autore, pur memore
della lezione dei vari Fletcher Henderson e Kurt Weil, non disdegna
ampie aperture espressive, fondendo al momento opportuno le sfolgoranti
luci di Broadway con l'introspezione ascetica della free music. La
musica di Bruno Tommaso e della sua orchestra restituisce concettualmente
le squillanti geometrie e la sapida azione di Buster Keaton nel film.
Bruno Tommaso ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio
S. Cecilia avendo come insegnanti, tra gli altri, Giorgio Gaslini.
Ha fatto parte del Modern Art Trio con Franco D'Andrea, del trio di
Martin Joseph, del trio e quartetto di Enrico Pieranunzi e del quartetto
di Giorgio Gaslini. Ha collaborato con musicisti italiani e stranieri
realizzando oltre cento registrazioni discografiche e radiotelevisive
e partecipando a festival nazionali e internazionali. E' stato l'ideatore
e uno dei fondatori della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
Ha ideato e condotto varie produzioni interdisciplinari tra cui "Nux
erat", "Ulisse e l'ombra", "Steamboat Bill jr", "La conquista del
Monte dei cocci", "Tributo a Leo Ferrè", "Il diritto e il rovescio".
Dirige la "Marche Jazz Orchestra" e l'orchestra del Concorso Internazionale
di arrangiamento e composizione di Barga. Ha insegnato contrabbasso
presso i Conservatori di Sassari, Parma e Pesaro. Ha svolto intensa
attività didattica presso l'Associazione Siena Jazz Attualmente insegna
Musica Jazz presso il Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli.
E' membro della Italian Instabile Orchestra.