L'eredità della musica di Antonio Carlos ("Tom") Jobim rappresenta
uno dei più grandi tesori della musica del 20° secolo. La grandezza
universale delle composizioni di Jobim (da Garota de Ipanema a Desafinado,
da Insensatez a Chega de Saudade, da Corcovado a Aguas de marco),
l'enorme diffusione del songbook e del suo stile, fanno dell'inventore
della Bossa Nova una delle figure più importanti della Musica e in
generale della Cultura del secolo appena trascorso.
Il Quarteto JOBIM MORELENBAUM è senza dubbio l'ensemble più qualificato
al mondo per la riproposizione delle opere di Jobim, essendo formato
dallo straordinario violoncellista Jacques Morelenbaum, già produttore
e musicista dell'ultimo Jobim, da sua moglie Paula, e dai diretti
discendenti di Tom, Paulo e Daniel Jobim, rispettivamente figlio e
nipote del padre della Bossa Nova. Il gruppo nasce dunque dalla Banda
Nova, ultimo gruppo di Jobim, ed esordisce nel 1995, dopo la morte
dl leader, in un Tributo celebrato alla Avery Fischer Hall di New
York, guidato da Herbie Hancock, con artisti del calibro di Sting,
Joao Gilberto, Caetano Veloso, Michael Brecker e Dave Grusin. Gli
arrangiamenti delle gemme compositive di Jobim ne hanno rivelato gli
aspetti meno noti e più armonicamente ricchi, ed hanno fatto definire
il gruppo "uno straordinario ensemble pop-jazz da camera", dove la
voce di seta di Paula Morelenbaum in duetto con Paulo o Daniel ricorda
l'indimenticabile duo di Astrud e Joao Gilberto. Star del gruppo è
l'eccezionale violoncellista Jacques Morelenbaum, che, dopo le collaborazioni
in patria con Egberto Gismonti, Gal Costa,, Milton Nscimento e Chico
Buarque de Hollanda, ha avuto un successo planetario grazie alle sue
collaborazioni con le due massime espressioni mondiali della canzone
di oggi, Caetano Veloso e Sting. Altra sua eccezionale collaborazione
è quella, ormai decennale, con il trasversale artista giapponese Ryuichi
Sakamoto. Musica meravigliosa, suggestiva memoria dello straordinario
contributo di Jobim alla cultura del 20° secolo.