Cantante,
compositrice, chitarrista, Joyce è una delle più splendide perle della
musica brasiliana. Di Rio de Janeiro, patria della bossanova, Joyce
è cresciuta sulla scena musicale del jazz samba combinando con la
sua splendida voce i ritmi brasiliani con l'armonia del jazz. Considerata
da Antonio Carlos Jobim una delle più grandi cantanti di tutti i tempi,
iniziò il suo percorso musicale di successo pubblicando alla fine
degli anni sessanta i suoi primi dischi: "Joyce" nel 1968 e "Encontro
marcado" nel 1969, assumendo subito il ruolo incontrastato di protagonista
della scena musicale brasiliana. Nonostante la censura del governo
militare, al potere negli anni settanta, la sua popolarità di cantautrice
continuò a crescere: risalgono al 1975 le sue prime tournee, europee
e statunitensi, assieme all'indimenticabile Vinicius de Moraes, nel
duplice ruolo di cantante e chitarrista. Con il disco "Feminina" (1980),
recentemente ripubblicato, acquisisce il grande successo internazionale.
Con "Tarde Cariocas", del 1984, Joyce ha ricevuto il premio per il
migliore disco dell'anno in Brasile; nel 1988 è stata premiata quale
migliore cantante per la pubblicazione di "Negro demais no curacao",
inciso con Vinicius de Moraes. Attualmente impegnata nella pubblicazione
di un disco, celebrativo dei suoi trenta anni di carriera di grande
successo, Joyce è una compositrice molto prolifica: ha infatti composto
oltre 200 brani, tutti peraltro pubblicati, ne ha registrati oltre
300, in 21 dischi da solista; i suoi brani sono stati interpretati,
oltre che da lei stessa, anche da Milton Nascimento, Elis Regina,
Maria Bethania, Astrud Gilberto. Ha collaborato in patria con artisti
dell'importanza di Jacques Morelembaum, Egberto Gismonti, Hermeto
Pascoal, Toninho Horta, Nanà Vasconcelos, Dori Caymmi, Luis Eca, Sivuca,
oltre che con il già ricordato Vinicius de Moraes, e con jazzisti
del calibro di Gerry Mulligan, Claus Ogerman, Michael Brecker, Joe
Lovano, Gil Goldstein, Bob Mintzer, Mulgrew Miller. Innumerevoli sono
le sue esibizioni nei migliori jazz club del mondo (come il Blue Note
di New York e di Tokyo) e nei maggiori festival jazz come Montreux,
Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Mosca.