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fenomeno del sassofono alto, Giuliani è un caso: un giovane musicista
che sembra aver assorbito tutta la storia del Jazz ed averne creato
una sintesi personale. Ecco una vera e propria rivelazione che si
affaccia nel mondo del Jazz: contraltista di evidente ispirazione
coltraniana, Giuliani fa subito correre la mente a Massimo Urbani,
vicino come è a Urbani -e attraverso di lui a Charlie Parker- quanto
a felicità espressiva, potenza timbrica e capacità tecnica. Inizia
lo studio del sax alto sin dall'infanzia, diplomandosi con il massimo
dei voti nel 1987. Nel 90 suona nell'orchestra dei "Giovani talenti
del jazz europeo" organizzata dalla RAI per un concerto svoltosi all'Auditorium
del Foro Italico in Roma sotto la direzione di James Newton. Numerose
le incisioni per colonne sonore di film con maestri di fama internazionale,
come MORRICONE, BACALOV, TROVAIOLI, PIOVANI. Numerose inoltre le sue
collaborazioni nell'ambito del jazz con musicisti prestigiosi come
Kenny WHEELER, Randy BRECKER, Bob MINTZER, Cedar WALTON, Enrico PIERANUNZI,
Enrico RAVA, Phil WOODS. Ha suonato in tutti i maggiori festival in
Italia ed in Europa. Vincitore, nell'aprile del '96, del premio nazionale
"Massimo URBANI", del concorso "EUROPE JAZZ CONTEST '97", svoltosi
a Bruxelles, come miglior solista; ed anche del Top Jazz 2000 come
miglior nuovo talento per il referendum annuale della rivista specializzata
"Musica Jazz". Ha firmato, recentemente, un importante contratto discografico
con la prestigiosa etichetta francese "Dreyfus Jazz" con la quale
ha registrato i CD "Luggage" e "Mr. Dodo". Il Quartetto di Giuliani,
che comprende Pietro Lussu al piano, Dario Rosciglione al contrabbasso,
e Marcello Di Leonardo alla batteria, formato nel 1996, è tra le più
attive ed affiatate realtà del Jazz europeo, e si avvale di un repertorio
di brani originali e di standards della tradizione jazzistica. La
forza del gruppo è, oltre alla bravura dei singoli musicisti, la compattezza
dell'insieme e la ricerca continua dell'interplay, che mettono in
luce l'intenso lavoro svolto in questi anni. In brevissimo tempo,
oltre ad aver raccolto ottimi consensi di pubblico e critica, il gruppo
ha partecipato ai maggiori festival europei, vincendo l'"Europe Jazz
Contest", nel 1997 a Bruxelles, primo tra 60 gruppi provenienti da
15 paesi, consacrandosi definitivamente. Il quartetto esprime un jazz
raffinato ma energico, di alto virtuosismo e di vibrante passionalità,
con una scintillante matrice bop ed uno spirito in perfetta linea
con i tempi, pur nel rispetto del miglior jazz della tradizione improvvisativa
boppistica.