Festival
TANGO & MORE
Lecce, Chiostro dei teatini, 24-26 giugno 2005
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JAZLE
SUMMER '05
TANGO
& MORE FESTIVAL
"Tango,
un sentimento triste che si balla" (Ernesto Sabato)
"Una
volta era un'orgiastica diavoleria, oggi è un modo di camminare"
(Jorge Luis Borges)
"Così
come una lucertola è il riassunto di un coccodrillo, il tango
è il riassunto di una vita" (Paolo Conte)
"Tango, il romanzo di una vita in tre minuti" (Enrique Santos
Discepolo)
Tre
serate di jazz festival estivo a tema nella suggestiva cornice del Chiostro
dell'antico Monastero dei teatini, a Lecce.
Jazz e tango, due mondi musicali con una forte matrice in comune.
Tre serate per quattro concerti, muovendo dalla tradizione dell'ultimo
grande maestro argentino, DINO SALUZZI, che al tango unisce milonga
e folklore, alle "Escenas argentinas" degli AIRES TANGO di
JAVIER GIROTTO, alle proposte italiane ma fortemente pregne di tango
dei BAND AU NEON e di DANIELE DI BONAVENTURA ed il suo gruppo, per un
"Canto alla Terra", entrambi in prima assoluta per la presentazione
dei nuovi CD su etichetta DODICILUNE. Tutto questo in JAZLE SUMMER '05,
un'idea, un percorso musicale in continua evoluzione.
Per
acquistare un abbonamento online: www.jazzreflex.com
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DINO
SALUZZI "Folklore"
Lecce, Chiostro dei teatini, 24 giugno 2005
Dino
Timoteo Saluzzi (il cognome rivela un’origine italiana di cui va orgoglioso)
è, dopo la scomparsa di Piazzolla, considerato il più grande suonatore
di bandoneòn vivente: in Saluzzi v’è la perfetta sintesi di capacità
compositiva, padronanza tecnica dello strumento (una vera e propria
appendice delle braccia) ed estro creativo, che in lui raggiunge punte
massime. Del resto basta ascoltare i suoi lavori, realizzati per la
prestigiosa ECM, “Kultrum”, “Mojotoro”, “Andina”, “Volver”, per citarne
solo alcuni; se poi si decide di ascoltare “Responsorium” ci si trova
di fronte ad un grande capolavoro di intelligenza, sapienza e coraggio,
una vera e propria opera d’arte capace di fondere il vecchio ed il
nuovo continente, le sonorità dell’america latina e i codici classici
del jazz. Una musica, dunque, oltre: oltre i confini tra musica popolare
e colta, oltre i confini tra jazz e tango, in costante progressione,
nel rispetto della tradizione ma sempre in ricerca. Il modo migliore
per ascoltare le sue composizioni è quello di chiudere gli occhi e
lasciarsi trasportare dalla forza delle sue note, provando ad immaginare
i variegati paesaggi argentini con i loro odori ed i loro colori.
Il maestro Saluzzi non ammalia i presenti solo come sanno fare i tangueros,
ma attinge anche dal mondo della milonga, alternandolo con grande
sapienza al rigore della metrica jazz. Basta solo avere fiducia nel
grande maestro argentino e nella capacità di viaggiare con l’immaginazione.
Il gruppo è composto da Dino Saluzzi (Bandoneon), Cuchara Saluzzi
(Sassofoni), Josè Saluzzi (Chitarra), Matias Saluzzi (Contrabbasso),
Jorge Savelon (Batteria).
Sito dell'artista:
www.saluzzimusic.com
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AIRES
TANGO "Escenas Argentinas"
Lecce, Chiostro dei teatini, 25 giugno 2005
Il
gruppo nasce nel '94 da un'idea del sassofonista e compositore argentino
Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole
con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale
nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla,
gli Aires Tango arrivano ad un repertorio di musica originale in progressiva
evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio
del materiale musicale.
Nel '96 esce il primo lavoro discografico "Malvinas", dal nome argentino
delle isole Falklands, alla fine del '97 "Madres", che ne è un'ulteriore
evoluzione. Del 1999 è il terzo lavoro discografico, "Poemas”, dedicato
alla grande letteratura latino-americana contemporanea. Il quarto CD,
"Cronologia del '900" e il successivo "Origenes" rappresentano una sorta
di viaggio nella musica del gruppo dalla sua nascita ad oggi, dopo 300
concerti ed oltre 40 composizioni originali.Nel 2002 escono il doppio
CD dal vivo ("En Vivo") e "Aniversario", registrato a Sofia con 25 elementi
della Orchestra Sinfonica della Radio Bulgara.
La musica degli Aires Tango rispecchia fedelmente i tratti della melodia
tangueira e dell'improvvisazione jazzistica. Il risultato è una sorta
di "Tango trattato", dalle caratteristiche spiccatamente latine per
le melodie ed i ritmi che lo animano, ma meno vincolato dai canoni del
Tango tradizionale e perciò terreno fertile per un'improvvisazione d'ispirazione
Jazz; in questo modo gli Aires giungono a una musica di notevole libertà
espressiva e di grande fascino, nella quale gli echi del passato si
fondono con le istanze del linguaggio musicale più moderno.
Il gruppo Aires Tango è composto da Javier Girotto (Sax Soprano e Baritono,
Clarinetto basso), Alessandro Gwis (Pianoforte), Michele Rabbia (Percussioni),
e Marco Siniscalco (Basso).
Sito degli artisti:
www.javiergirotto.com
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BAND
AU NEON "Oltretango"
Lecce, Chiostro dei teatini, 26 giugno 2005
Il
trio Band au Neon nasce dall' incontro di tre musicisti italiani che
vivono a Copenaghen, in Danimarca da diversi anni. La musica che ne
scaturisce è un' onda di emozioni che richiamano l' amore per la terra
d'origine ed allo stesso tempo invitano l' ascoltatore ad ammirare i
paesaggi incontaminati del Nord. La presenza del bandoneón (da cui trae
origine il gioco di parole che dá il nome al gruppo) riconduce immancabilmente
alle sonorità del tango argentino, ma allo stesso tempo - grazie alla
strumentazione insolita in cui è inserito - lo ripropone in chiave moderna.
Diversi infatti sono gli spunti d' improvvisazione, che mettono in risalto
le qualità solistiche di tutti gli elementi del trio, in un' unità sonora
che si presta alle piú svariate forme di esibizione: dal concerto da
camera, completamente acustico, alle performance nei palchi all' aperto
(con amplificazione), nei teatri, nei club e persino nelle chiese. Le
diverse influenze dei tre musicisti (due abruzzesi, un siciliano) confluiscono
direttamente nella loro musica, dando vita ad una vera e propria esplosione
di colori e di sonorità autentiche ed accattivanti. Il repertorio è
costituito principalmente di brani originali, essendo compositori tutti
e tre gli elementi della band, ma vi sono in programma anche rivisitazioni
di brani di Astor Piazzolla, Enrico Pieranunzi ed altri. Band au Neon
presenta in esclusiva per JAZLE il disco “Oltretango”, di recente uscita
per Dodicilune, definito “la chiave di una vecchia porta, verso e oltre
una musica, trovata ma non cercata, che placa la nostra attesa ormai
perduta”. Il gruppo Band Au Neon è composto da Paolo Russo (Bandoneon),
Francesco Calì (Pianoforte e Accordeon), Fabrizio Mandolini (Sassofoni).
Sito ufficiale
degli artisti: www.bandauneon.net
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DANIELE
DI BONAVENTURA BAND UNION "Canto alla Terra"
Lecce, Chiostro dei teatini, 26 giugno 2005
Un
viaggio sonoro tra improvvisazione, jazz e tango è la sintesi di Daniele
Di Bonaventura e Band Union. Il gruppo è nato attorno all’esigenza di
proporre e di rileggere una letteratura musicale legata alle proprie
origini. Il lavoro di questi giovani musicisti ruota attorno al bisogno
di musica, alla necessità dell’espressione, attingendo dalle fonti del
jazz, del tango, della musica contemporanea filtrate attraverso l’elaborazione
o anche la libera improvvisazione. Gran parte del programma è basato
su composizioni originali, integrando a volte pagine di altri autori
di diversa estrazione riadattate appositamente per il singolare organico.
La proposta musicale, originale per l’accostamento degli strumenti,
è intensa e affascinante, cattura fin dal primo ascolto, ed è capace
di spaziare tra atmosfere di lirismo limpido ed essenziale a sonorità
aggressive, dalle soffuse e struggenti melodie latine a tappeti sonori
di semplice purezza. Un gruppo che, pur nel suo essere una proposta
di confine, all’incrocio tra etno e jazz, tra tango e improvvisazione,
“arriva” e comunica emozione, lontano da ogni arido manierismo e intellettualistico
sperimentalismo.
Daniele Di Bonaventura propone un nuovo viaggio in compagnia di un gruppo
di grande originalità; una tavolozza di suoni e colori, sulla strada
delle musiche del mondo, con un innato senso della ricerca e del vero
jazz, in una. direzione molto singolare e stimolante. Suggestioni argentine
di tango, radici italiane, grande etno-jazz e musica di ricerca, in
un gruppo dalla sorprendente coesione e dalle sonorità uniche, che presenta
in esclusiva per JAZLE il disco “Canto alla Terra”, di recente uscita
per Dodicilune. Il gruppo è composto da Daniele di Bonaventura (Bandoneon),
Marcello Peghin (Chitarra 10 corde), Felice del Gaudio (Contrabbasso),
Alfredo Laviano (Batteria e percussioni).
Sito ufficiale
dell'artista: www.danieledibonaventura.it
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